Seduzione mortale (Angel face)

di Otto Preminger

con Robert Mitchum, Jean Simmons, Barbara O’Neil, Herbert Marshall, Mona Freeman - USA (1952) - Noir - Durata 90’ b/n

 

Frank (Robert Mitchum), ex pilota di Gran Premio, ha un sogno nel cassetto: aprire una piccola officina e passare la vita a riparare automobili sportive; per raggranellare un po’ di soldi, accetta un impiego come autista di un’autoambulanza. Una notte deve accorrere nella villa di Katherine (Barbara O’ Neil) la ricchissima moglie di George (Herbert Marshall). La donna ha rischiato di morire soffocata per una misteriosa fuga di gas emessa da una stufa in camera sua. L’episodio è poco chiaro e, scartata l’ipotesi del suicidio, c’è il dubbio che la stufa sia stata manomessa. George è uno scrittore famoso, ma da quando si è risposato con Katherine ha perso la vena creativa e non ha più il becco di un quattrino. Sotto il loro stesso tetto vive Diana (Jean Simmons), l’inquieta figlia ventenne di George, che s’innamora a prima vista di Frank e non dà peso al fatto che lui sia già fidanzato con Mary (Mona Freeman), una tenera telefonista che lavora in ospedale. Per tenerlo con sé Diana convince l’odiata matrigna ad assumerlo come autista. Ma quando Katherine si rifiuta di finanziare l’officina di Frank, Diana per vendicarsi manomette il cambio dell’auto che precipita a retromarcia in un burrone. Nell’incidente muore però anche l’amato padre e Diana e Frank sono accusati del duplice omicidio. Contro di loro non ci sono prove e su suggerimento degli avvocati difensori (...)

 

                 Per lo sviluppo della trama, il commento e le note critiche si rimanda al volume 

                                  "Psycho cult- Psicodizionario del cinema di genere"

                                                          di Ignazio Senatore

                                                  Centro Scientifico Editore (2006)

 

 Torna alla Homepage »