La rivincita di Natale
di Pupi Avati con Diego Abatantuono,
Carlo Delle Piane, Gianni Cavina, Alessandro Haber – It
Sono passati degli anni da quando un gruppo di amici passarono una notte di Natale intorno ad un tavolo da poker. Dopo la colossale batosta patita per mano del Professore (Carlo Delle Piane) Franco (Diego Abatantuono) è diventato un uomo ricco e rispettabile e gestisce numerose sale cinematografiche; Lele (Alessandro Haber) lavora alla Cineteca; Ugo (Gianni Cavina) dopo qualche problema con la giustizia, tira avanti facendo il cameriere in un piccolo ristorante etnico e Stefano ha un prestigioso negozio di antiquariato. Un giorno, Franco scopre (quasi) per caso da un suo amico oncologo che Lele ha un tumore al polmone e decide di allestire, su due piedi, la rivincita di quella storica partita a poker. La notte di Natale i cinque giocatori si danno appuntamento per sfidarsi all’ultimo piatto.
Per rendere più fruibile la visione del film, il regista ci mostra una sequenza tratta dal magico e melanconico Regalo di Natale diretto dallo stesso Avati nel 1986. Il film è ben costruito ed interpretato magnificamente da attori di razza ma il suo limite è proprio nella difficoltà di dare un seguito ad una storia che sembra aver già esaurito la carica narrativa nella pellicola precedente. I cinque giocatori si sfidano a milioni di euro ma nonostante le cifre da capogiro, la tensione non esplode. Troppo cervellotica la vendetta di Franco ai danni di Ugo e poco credibile l’ipotesi che i suoi vecchi “amici” volessero nuovamente incastrarlo. Nei titoli di testa compare una citazione tratta dai quaderni di E.M. Cioran: “E’ lecito non vendicarsi? Non vendicarsi avvelena l’animo quanto vendicarsi, se non di più”.