
Psicoterapie a rischio
L’Italia, si sa, è un
paese originale e pieno di contraddizioni. Perché meravigliarsi, allora, se un
giovane cantautore, dopo aver sbaragliato al Festival di Sanremo con la sua
tenera e struggente “Ti regalerò una rosa”, discetta in televisione sui matti
come se fosse un esperto nel campo e l’unico paladino che si batte in loro
difesa? Sbavature e contraddizioni a parte, una cosa è certa; grazie alla
sua canzone Simone Cristicchi ha permesso che i riflettori di radio, giornali e
televisioni fossero nuovamente puntati sulle problematiche legate alla malattia
mentale. Dopo una tale orgia mediatica ci saremmo aspettati che i nostri
amministratori locali avessero elaborato dei correttivi alla Legge 180, ormai
ingiallita e scolorita dall’usura del tempo, o presentato un ventaglio di
proposte orientate a migliorare e ad incentivare nel pubblico gli interventi
terapeutici. Angelo Montemarano, assessore alla Sanità della Regione Campania
ha, invece, stupito tutti emettendo una circolare che invita i Distretti
Sanitari della ASL Na 1 a
chiudere entro il 30 giugno 2007 tutte le psicoterapie con i Centri di
Riabilitazione convenzionati. Tradotto in soldoni, con questa decisione
l’assessore sembra voler mandare a spasso gli psicologi che, da anni, lavorano
come precari nei consultori e nei centri di riabilitazione della ASL Na 1 e
decretato l’interruzione forzata di tutti quei processi terapeutici che vedevano
coinvolti coppie in crisi, famiglie problematiche ed utenti alle prese con
affidi familiari ed adozioni. Un vero disastro. Ma la di là di questa
sconcertante decisione quello che colpisce maggiormente è l’assordante silenzio
di certi settori della sinistra che, storicamente, si sono sempre battuti al
fianco di Psichiatria Democratica per una migliore qualità dell’assistenza ai
malati di mente. Per cercare di rompere il muro di indifferenza che circonda
questa inquietante vicenda, un gruppo di psicologi hanno formato un Comitato di
Lotta in Difesa della Psicoterapia ed indetto per mercoledì 18 aprile alle ore
15.00, nella Sala Conferenze dell’Ordine degli Psicologi, in Piazzetta Matilde
Serao 7, a
Napoli, una tavola rotonda dal titolo “Diritto d’accesso alla psicoterapia:
quali percorsi” nel corso della quale interverranno Luigi Cancrini deputato dei
Comunisti Italiani, Vito Nocera Presidente del Gruppo Partito di Rifondazione
Comunista del Consiglio Regionale Campania e numerosi psicologi e psichiatri.
Articolo pubblicato su Il
Napoli – Epolis- 16-4-2007
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