Il prato macchiato di rosso
di Riccardo Ghione con Marina
Malfatti, Enzo Tarascio, George Willing Claudio Biava, Nino Castelnuovo, Lucio
Dalla, Dominique Boschero, Barbara Marzano, – It
Max (George Willing) e la sua compagna hippy stanno camminando per strada quando Alfiero (Claudio Biava) li invita a salire in auto e propone loro di ospitarli nella villa completamente isolata di sua sorella Nina (Marina Malfatti) e di suo marito Antonio (Enzo Tarascio). Al loro arrivo i padroni di casa che amano sua accogliere nella loro villa giovani sbandati e ragazzi squattrinati sembrano molto ospitali e fanno la conoscenza di un simpatico ubriacone (Lucio Dalla) di una prostituta (Dominique Boschero) ed una zingara (Barbara Marzano). Dopo una serie di colpi di scena Max scopre che i padroni di casa nascondono un terribile segreto; ossessionati dall’idea di creare un essere perfetto ed immortale, hanno inventato un robot in grado di succhiare il sangue umano. Un agente dell’UNESCO (Nino Castelnuovo) all’ultimo istante riesce a salvarli; Nina è vittima della macchina infernale, Alfiero è ucciso, Antonio finisce in manicomio ed i due hippy continueranno, felici, a girare il mondo con i loro sacchi a pelo sulle spalle.
Il film vive perennemente nell’attesa che accada qualcosa e dopo un primo tempo che è di una noia mortale, mostra qualche lampo nel finale. Il regista s’affida ad una trama troppo farraginosa e contorta e non regala ai due scienziati folli nemmeno una riflessione che possa spiegare perché hanno dato vita a quel macabro esperimento orientato a dar vita ad un perfetto uomo meccanico. L’unica scena che visivamente rompe la monotonia è quella di un droga party dove il regista mostra Max che allucina, grazie alla presenza nella stanza di alcuni specchi deformanti, delle strane figure dai contorni sfumati. Per stomaci robusti la sequenza che mostra la cella frigorifera con i cadaveri ammassati gli uni sugli altri e prosciugati del loro sangue. Incomprensibile l’idea che un addetto dell’UNESCO si metta sulle tracce dei due scienziati sanguinari.