Piovono mucche
di Luca Vendruscolo
con Massimo De Lorenzo,
Barbara Bonanni - It
Obiettori di coscienza, Corrado (Massimo De Lorenzo) Matteo (Alessandro Tiberi) sono spediti alla Comunità per disabili 'Ismaele' di Roma per svolgere il loro servizio civile. S’imbattono in Flora, la pittoresca direttrice della struttura ed in un altro paio di operatori più scalcinati di loro che provano a dare qualche consiglio. L’impatto con i ricoverati non è dei più facili e Corrado e Matteo si trovano a prendersi cura di Renato, un delinquente di mezza tacca che fa uso di droghe pesanti e di Lele, un soggetto immobilizzato a letto e di Franco, un omone che ogni sera cade a terra dalla sua branda. Matteo conosce Beatrice (Barbara Bonanni), giovane disabile e finisce per intrecciare con lei una travolgente storia d'amore. Nel corso della vicenda Renato va in overdose da eroina e Franco muore. Al termine della loro esperienza Corrado e Matteo non saranno più gli stessi di prima.
L’idea di raccontare la
vicenda di una comunità di disabili è ammirevole ma, al suo esordio dietro la
macchina da presa, Vendruscolo sceglie il bozzettismo e condisce con dei luoghi
comuni l’intera vicenda. Nella comunità la disorganizzazione e l’imperizia
regnano sovrani ed i poveri degenti sono affidati a degli operatori volenterosi
ma inesperti che debbono improvvisarsi infermieri, fare i conti con cateteri e
clisteri e fronteggiare un’overdose di eroina. Ma più che lo sfacelo nella quale
versa la struttura quello che non convince è la descrizione dei personaggi che
appaiono pallidi e sfuocati. Premio Solinas per il soggetto 1996 l’opera nasce
dalla diretta esperienza di servizio civile dell’autore presso