
Phone
di Byeong-ki Ahn con Ji-won Ha,
Seo-woo Eun - Corea Sud – 2003 – Durata
102’ – V.M
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Dopo aver
messo a punto un’inchiesta sulla pedoflia la giornalista Ji-won (Ji-won Ha) fa
arrestare un molestatore ed inizia a ricevere delle minacce telefoniche di
morte. Ji-won cambia numero di telefono ma il persecutore si rifà nuovamente
vivo e chiunque risponde al telefonino impazzisce. Si scopre che quel numero di
telefono era appartenuto ad una giovane liceale scomparsa misteriosamente. La
trama si ingarbuglia, diventa macchinosa e cerebrale e si chiude in un
prevedibile finale.
Il film è molto luminoso e
le luci al neon e gli ambienti di un color bianco accecante fanno da
contro-altare ad una storia che rimanda alle tenebre che si agitano nella mente
della protagonista. Il regista fa spudoratamente ricorso a tutti i trucchi del
genere (ascensori che si bloccano all’improvviso, musiche e rumori sinistri che
squarciano il silenzio all’improvviso, occhi perennemente sbarrati della
protagonista). La parte più toccante del film è quando compare sulla scena la piccola Young You
(Eun Seo-woo) che impazzisce dopo aver imprudentemente risposto al telefonino di
Ji-won. I suoi comportamenti sono strani e lei sembra mostrarsi molto seduttiva
nei confronti del papà, al punto che i genitori, smarriti, l’accompagnano in
visita da una psichiatra che dopo averla visitata commenta il disegno sulla
famiglia che la bambina ha appena fatto:
“Ha un insolito, intenso desiderio di stare con il padre. Vedete questa nel
disegno è lei ed i capelli lunghi la raffigurano come un adulta che pensa in
modo sensuale al padre. Di conseguenza è molto gelosa dell’intimità che c’è tra
lei e suo marito perché non vorrebbe mai separarsi dal padre. Stia tranquilla a
quella età è normale, è una fase temporanea. Si a livello mentale che fisico
avete una bambina assolutamente sana. E’ una bambina molto intelligente.” La
bambina continua a guardare con sguardo perverso il padre ma in una scena
successiva si lascia precipitare nel vuoto. Da segnalare che tra gli indagati di
abusi sessuali sui minori Ji-won aveva scoperto che c’era anche uno psichiatra.
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