Performance poetiche patafisiche per tre giorni alle falde del Vesuvio
Artisti di tutto
il mondo unitevi! Sabato 28, domenica 28 e lunedì 29 maggio scrittori, incisori
e pittori si daranno appuntamento dalle ore 10.00, nello spazio Fiume di Pietra
in Via Osservatorio 22 ad Ercolano per una performance poetica/creativa.
Organizzatrici di questo evento due artiste patafisiche napoletane; Paola Acampa
ed Annabella Lullo ed è quest’ultima che sintetizza le finalità degli eventi.
“L’idea nasce
dal desiderio di creare sul Vesuvio un luogo d’incontro per gli artisti
napoletani che non riescono a trovare in una città lottizzata come Napoli degli
spazi dove esporre le loro opere. Il Vesuvio non è stato scelto a caso perché
rimanda ad un terra magmatica che trasmette energia e che diventa per
l’occasione fonte di ispirazione creativa. Essere patafisici significa aderire
alla scienza delle soluzioni immaginarie, visto che quelle praticabili non sono
possibili. Artisti patafisici non si nasce ma lo si diventa solo se uno dei
membri dell’Accademia ti insigna di tale titolo.”
Il primo patafisico napoletano fu Luigi
Castellano, in arte Luca, che ricevette tale onorificenza da Enrico Baj. Ed è
proprio a lui verrà dedicata il 29 aprile, la prima giornata degli “Incontri
Vesuviani” e verrà ricordato come uomo e come artista da Emma Buondonno,
assessore ai lavori pubblici del Comune di Ercolano, da Osvaldo Cammarota,
promotore del primo Patto Territoriale del Miglio D’oro, da Ciccio Capozzi,uno
dei fondatori di Città del Monte e da Franco Lista, architetto urbanista.
Gli “Incontri Vesuviani” regalano altre
piacevoli sorprese come la proiezione del film “Il Vesuvio negli occhi. Storie
di osservatori” di Lucia Civetta, Lorenzo Cuna, Maddalena De Lucia, Giovanni
Orsi il 7 maggio alle ore 10.00 e la presentazione del volume “Tu murata nel
carcere del nulla” di Aldo Masullo, una raccolta di poesie che il filosofo ha
dedicato alla memoria della moglie che verrà presentato il 14 maggio, sempre
alle ore 10.00. Evento clou degli “Incontri Vesuviani” la mostra patafisica
“L’ultima dei MoltiCani” che prevede l’esposizione di opere di Paola, Guido e
Sergio Acampa, di Mario Persico e di tutti i membri dell’ Istituto patafisico.
29 aprile 2006 da Il Corriere del Mezzogiorno – Redazione napoletana de Il Corriere della Sera