Un microfono per due (The Marc Pease Experience)

di Todd Louiso con Jason Schwartzman, Ben Stiller, Anna Kendrick, Ebon Moss-Bachrach, Zachary Booth – USA – 2009 - Durata 84’

 

Un nevrotico cantante Marc Pease (Jason Schwartzman), nel bel mezzo della rappresentazione scolastica de Il mago di Oz, invece di esibirsi in pubblico, si blocca travolto da un imponente attacco di panico. Per tirarlo psicologicamente su, il borioso e superficiale professor Gribble (Ben Stiller), suo maestro di canto, gli promette di aiutarlo ad incidere un disco, se supererà il suo handicap. Memore della promessa, dieci anni dopo, il cocciuto e nevrotico Pease, seppur ancora vittima di vagoni di ansia, insegue come un ombra il suo maestro che, a furia di correre dietro ogni gonnella, ha naturalmente, dimenticato la promessa data. Dopo una serie di colpi di scena, nello scontatissimo finale, Pease supererà, magicamente, le proprie difficoltà e canterà a squarciagola in pubblico. In questa modestissima e deludente pellicola, la trama è a dir poco esile e sottile, il ritmo langue, i dialoghi appaiono sciatti ed approssimativi e le coreografie de Il mago di Oz scolastiche e prive di originalità. Nonostante gli sforzi, Ben Stiller e Jason Schwartzman non riescono a raddrizzare una vicenda che fa acqua da tutte le parti e che non è né elettrizzante, né demenziale, né divertente. Pessima (come al solito) la traduzione in italiano del titolo del film.

 

Recensione pubblicata su Segno Cinema - N. 171 Settembre - Ottobre 2011

 

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