Lo strano amore di Martha Ivers

di Lewis Milestone

con Barbara Stanwyck, Kirk Douglas, Van Heflin, Lizabeth Scott - USA (1946) - Noir - Durata 110’- b/n

 

Martha è orfana e vive a casa della sua vecchia, odiosa, ricca e dispotica zia. Tra le due non scorre buon sangue e la piccola fugge con Sam, un ragazzino pieno di vita e molto sicuro di sé. La polizia riacciuffa la bambina e Sam trova rifugio a casa di Martha. La zia frusta un gattino e Martha, accecata dall’odio, dà una spinta alla vecchia che rotola per le scale e muore. Accorrono sul luogo della tragedia Walter, un coetaneo di Martha, e suo padre, che per scagionare la piccola dichiarano alla polizia che la vecchia è precipitata da sola. Diciotto anni dopo Sam (Van Heflin) si trova a passare per caso in quella cittadina, ma la sua auto ha un guasto al motore e lui è costretto a pernottare. Mentre gironzola senza meta incontra Tony (Lizabeth Scott), una donna fragile e impaurita, che ha piccoli problemi con la giustizia. I due s’innamorano e passano la notte insieme in un albergo, ma la mattina la polizia, grazie a un cavillo burocratico, arresta la donna. Sam scopre che Walter (Kirk Douglas) ha sposato Martha (Barbara Stanwyck) e (...)

 

              Per lo sviluppo della trama, il commento e le note critiche si rimanda al volume 

                              "Psycho cult- Psicodizionario del cinema di genere"

                                                      di Ignazio Senatore

                                               Centro Scientifico Editore (2006)

 

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