Libido

di Ernesto Gastaldi e Vittorio Salerno

con Giancarlo Giannini, Mara Meryl, Dominique Boschero, Luciano Pigozzi - Italia (1967) - Drammatico - Durata 90’ v.m 18

 

Mentre sta giocando con il suo carillon, il piccolo Christian è attratto da uno straziante grido di dolore: il padre George ha ammazzato la madre in una stanza tappezzata di specchi. Divenuto adulto (Giancarlo Giannini) ritorna dopo anni d’assenza nella casa paterna posta a strapiombo su una scogliera, in compagnia di sua moglie Eileen (Dominique Boschero), di suo zio Paul (Luciano Pigozzi) e della sua compagna Brigitte (Mara Meryl). Paul è il suo tutore e amministra i suoi beni fino al compimento del suo venticinquesimo anno d’età. Ma mancano tre mesi alla fatidica data e Christian è convinto che lo zio trami contro di lui per impossessarsi dei suoi averi. Strani e inquietanti avvenimenti lasciano credere che il fantasma di George si aggiri tra le stanze del castello. Christian crolla e accusa lo zio di aver ordito un diabolico piano per farlo impazzire, ma la moglie, afflitta e addolorata, lo convince che le sue sono solo deliranti farneticazioni. Rapito dalla follia è convinto di aver ucciso in un raptus (...)

 

Per lo sviluppo della trama, il commento e le note critiche si rimanda al volume 

                    "Psycho cult- Psicodizionario del cinema di genere"

                                             di Ignazio Senatore

                                      Centro Scientifico Editore (2006)

 

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